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WhatsApp 100 miliardi di messaggi

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WhatsApp 100 miliardi di messaggi

100 Miliardi di messaggi al giorno su WhatsApp

WhatsApp 100 miliardi di messaggi e sono davvero tantissimi è sono certamente il successo di un’App molto ben fatta rispetto ai predecessori che, nonostante si siano presentati prima sul mercato, non hanno avuto lo stesso successo di WhatsApp. (vedi Viber) Numeri impensabili sino a 10 anni fa, sia per la tecnologia che per la diffusione dei Device mobili dove, comunque si difendeva bene con i suoi 10 miliardi di messaggi giornalieri.

WhatsApp 100 miliardi di messaggi

Ma prima come si faceva?

SMS! Short Message Service – il successo degli SMS fin dalla loro introduzione, il 3 dicembre 1992 inventati dall’ingegnere britannico Neil Papworth che per primo inviò il primo messaggio della storia “MERRY CHRISTMAS”,  è INDISCUSSO! Il primo messaggio SMS dal cellulare invece è opera di NOKIA nel 1993. Da allora, e dalla diffusione dei telefonini, diventarono il mezzo piu’ economico di comunicazione in assoluto.

Nascevano le mode. Le emoticons (oggi Emoji) testuali, assieme alla modalità di scrittura sintetica, furono certamente le particolarità del periodo. Con la scarsa capacità di memorie e di tecnologie,  infatti, con la dimensione di 160 caratteri massimi tipici degli SMS, si cercava di scrivere il più possibile risparmiando caratteri. Moda che ha caratterizzato gli anni 90 e dei Millennium. dal punto di vista tecnico tale mancanza è dovuta alla capacità di gestire i dati in 140 Byte (160 caratteri in 7 Bit).

Poi arrivarono gli Smartphone

Il termine smartphone appare per la prima volta nel 1992 con il modello IBM Simon, commercializzato da BellSouth a partire dal 1993. Anche se effettivamente molti sistemi operativi, tra cui il Simbian Nokia, non favorivano di certo l’evoluzione mancando dei requisiti che potessero permettere una massiccia diffusione dei servizi ad essi collegati. Il blackBerry fu sino al 2008 il leader indiscusso nel settore della telefonia mobile, in quanto era l’unico che permetteva di avere un vero ufficio portatile.

Nel 2007 la Apple introduce il primo IPhone e l’ambiente di acquisto AppStore dove scaricare le “App-licazioni”. nel 2008 i primi smartphone con il sistema operativo Android che, corretto dei suoi bug rispetto alle versioni precedenti, cominciava a diventare un vero antagonista degli IPhone. Una esplosione di vendite tra il 2008 e il 2010, ha dato l’impulso potente agli store App con migliaia di applicazioni scaricate. Da allora oltre 200 miliardi di app scaricate girano nei nostri telefoni per le più disparate funzioni. E quindi siamo arrivati ad oggi: WhatsApp 100 miliardi di messaggi al giorno. (acquistato da Facebook per 19 miliardi di dollari il 19 febbraio 2014)

WhatsApp 100 miliardi di messaggi

L’applicazione fu creata nel 2009 da Jan Koum di Kiev e da Brian Acton, due ex impiegati della società informatica Yahoo! Dopo che Koum e Acton hanno lasciato Yahoo! nel settembre 2007, il duo si è recato in Sud America per prendersi una pausa dal lavoro. A un certo punto, hanno fatto domanda per lavorare con Facebook ma sono stati respinti. Per il resto degli anni seguenti Koum fece affidamento sui suoi 400 000 dollari di risparmi da Yahoo!

WhatsApp 100 miliardi di messaggi

una citazione merita certamente Android che fu comunque un progetto iniziato nel 2003 per l’uso di un S.O. a base Kernel Linux e presentato ufficialmente sul mercato nel 2007 dopo l’acquisizione della società da Google.

usando un interfaccia a gesti ha creato non pochi problemi di brevetti con l’omonima interfaccia degli IPhone.

l’interfaccia utente

L’interfaccia utente di Android è basata sul concetto di manipolazione diretta per cui si utilizzano gli ingressi mono e multi-touch come strisciate, tocchi e pizzichi sullo schermo per manipolare gli oggetti visibili sullo stesso. La risposta all’input dell’utente è stata progettata per essere immediata e tentare di fornire un’interfaccia fluida. Sensori hardware interno come accelerometrigiroscopi e sensori di prossimità sono utilizzati da alcune applicazioni per rispondere alle azioni da parte dell’utente, ad esempio la regolazione dello schermo da verticale a orizzontale a seconda di come il dispositivo è orientato o che consentono all’utente di guidare un veicolo in una corsa virtuale ruotando il dispositivo, simulando il controllo di un volante.

“Android permette di eliminare la cache sia complessivamente sia singolarmente per la specifica app/servizio. Esiste anche un comando che consente di liberare la RAM da app/servizi in esecuzione ma non indispensabili. Oltre alla specifica cache il comando permette di eliminare anche i dati archiviati dalla singola app: in pratica, si ottiene la app come fosse appena installata. Questo menù, infine, è quello a cui si può ricorrere per terminare la app/servizio piuttosto che disinstallare, potendo altresì selezionare anche i servizi di sistema (visualizzazione avanzata).” Fonte Wiki

 

notizia appresa da

https://tg24.sky.it/tecnologia/2020/10/30/whatsapp-record-messaggi

 

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